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    20/06/2007

    L'acqua...

     
     
    Articolo della rubrica "Arrivederci", di Franca Zambonini:
     
    Da “Famiglia Cristiana” (anno LXXVII, N° 24, giugno 2007)
     
     
     
     

    PER UNA GOCCIA D'ACQUA IN PIÙ

     

    LA CONTESA SULLE RISORSE IDRICHE.

    IN ITALIA SOTTO LA MINACCIA DELLA SPECULAZIONE, PER IL MOMENTO BLOCCATA DA UNA MORATORIA.

    NEI PAESI POVERI LA LORO MANCANZA DIVENTA UNA TRAGEDIA.

    «L'ACQUA È UN DONO GRATUITO, PUÒ ESSERE UTILIZZATA MA NON POSSEDUTA» (VANDANA SHIVA).

     

    La prima battaglia dell'ac­qua che ricordo risale a un'estate in campagna dai nonni. Un vicino si costruì una vasca per i pesci e co­minciò a riempirla succhian­do da una polla del nostro fondo attraverso un canalet­to nascosto tra le erbe. Mio nonno, uomo mitissimo, ap­pena scoprì quel furto corse a prendere il fucile. Fu ferma­to sulla porta dalle donne di casa, che in seguito conti­nuava a ringraziare per aver­gli impedito uno sproposito. E ogni volta che ricordava quel fatto, era il primo a non credere di essere arrivato a un passo dalla mattana.

    Ho ritrovato quella furia mite in Fontamara, il capola­voro di Ignazio Silone che leggevamo a scuola.

    Anche lì c'è la battaglia dell'acqua tra i "cafoni" e il pode­stà latifondista che intende devia­re sui suoi campi il ruscello comu­ne. Di fronte a quel sopruso, scoppia la rivolta, arrivano i carabi­nieri, volano sas­sate. «Sarebbe pro­prio la fine di tut­to», scrive Silone, «se il capriccio de­gli uomini comin­ciasse a influire perfino sugli ele­menti creati da Dio, cominciasse a deviare il corso del sole, il corso dei venti, il corso dell'acqua sta­biliti da Dio».

    Oggi riconosciamo che tut­to questo è il diritto ai beni comuni, e i primi sono l'aria e l'acqua. Un diritto procla­mato in dichiarazioni univer­sali, accettato come regola naturale, presente in tutte le legislazioni. Eppure ogni giorno violato, minacciato dalle privatizzazioni che de­gradano l'acqua in merce per ricavarne profitto.

    Ha fissato in sintesi que­sto diritto naturale la grande scienziata ed economista in­diana Vandana Shiva, fonda­trice del movimento Nav­danya per la difesa delle ri­sorse viventi: «L'acqua è un dono gratuito della natura. Perciò può essere utilizzata ma non venduta».

    E invece è quello che sta succedendo anche in Italia.

    Una piccola speranza di fermare la corsa all'acqua come merce in vendita è ar­rivata il primo giugno scorso con un emendamento al di­segno di legge Bersani, che stabilisce una moratoria del­la privatizzazione. Esso pre­vede che «siano sospesi tutti gli affidamenti dell'acqua a soggetti privati, compresi quelli già in corso». Significa che, per il momento, l'acqua viene sottratta al mercato e «restituita alle comunità lo­cali per una gestione che sia pubblica e partecipativa» (co­sì informa il "Forum italiano dei movimenti per l'acqua", che ha già raccolto 300 mila firme a sostegno di una leg­ge di iniziativa popolare che renda pubblici i servizi idri­ci; il sito Internet è www.ac­quabenecomune.org).

    Se nel nostro mondo di ric­chi l'acqua diventa una fac­cenda di avidità e di specula­zione, nel mondo dei poveri la sua scarsità è una trage­dia. I dati diffusi dall'organiz­zazione Save the children so­no uno spavento. In Africa, ogni bambino percorre una media di 6 km al giorno per riempire una tanica alla fon­te lontana dal villaggio. E l'Unicef, l'agenzia dell'Onu per l'infanzia, denuncia che ogni anno un milione e 200 mila bambini sotto i cinque anni muoiono per la man­canza di risorse idriche non inquinate.

    Vorrei concludere queste poche note su un problema immenso, dal quale dipende il futuro del pianeta, con al­cune domande importune. Quanto è costato il baracco­ne del G8, appena concluso con un compromesso risibi­le sul clima? Quanto è costa­ta la gita a Roma del presi­dente Bush, con seguito di aerei, macchine e sicurezza? Quanti pozzi si potrebbero scavare in Africa con tutti questi soldi?

     

     
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    Comments (3)

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    Diegowrote:
    In maniera forse un po' fantasiosa (ma fino a che punto ormai chi lo sa)
    si puo' legger : "Oro blu" di Clive Cussler.
    L'acqua copre si sa i due terzi del nostro pianeta...ma la'cqua dolce è ben altra cosa.
    Romolo e remo fondarono roma sui sette colli...va detto che c'era un fiume pero' che lo permetteva ^_*.

    Si discute delle cosidette guerre per il petrolio..ben presto se nn si comincia a ragionare
    (a partire dal fattto di chiuder il rubinetto quando nn serve  diversamente)vedremo guerre ben peggiori.
    Tuo nonno l'aveva capito..era un dritto^_*
    29 Aug.
    Paolowrote:
    un problemone quello dell'acqua a cui non saprei come porre rimedio e per il quale non riesco nemmeno ad immaginare una soluzione.
    dovremmo solo cercarne di sprecarne il meno possibile e provare ad aiutare chi non ne ha.
    20 June
    Ciao Lucy,
    prima d commentar il tuo post molto interessante a mio parere,
    volevo dirti del film i pirati dei caraibi. Allora tu dici ke il primo nn preannunciava un seguito
    io mi ricordo che invece lo preannunciava eccome!!!! Certo hai ragione nel dire ke il primo è
    sempre il migliore e dovrebbero fermarsi a quello su questo nn ho alcun dubbio in proposito e concordo.
    Il secondo mi ha fatto skifo davvero e son rimasta delusa da quelle scenette da deficenti che vedevo.
    Nel terzo t dirò la fine è emozionante xkè voglio sapere ke è successo e poi le scenette ridicole eran poche
    s dava + spazio all'avventura e gli assalti che a me piaccion un sacco eheheheheeh
    Certo hai ragione Deep nn salva un film ma io direi che lui nel terzo proprio nn c'era tanto ci si è concentrati
    + sulla storia d Orlando Bloom quindi il mio attore preferito manco l'han fatto vedere tanto!!!!
    Cmq io rispetto e condivido molte delle cose che hai ddetto xkè le penso anche io....xò dai era migliore del secondo
    o cmq meno peggio!!!  ehehhehehe nn è che c sia tanta differenza.
    Alcuni mi han scritto che è meglio harry potter tu che ne pensi? bah a me nn è mai piaciuto quel film e poi
    son due generi completamente diversi!!!
    Detto questo, veniam al tuo articolo insomma della giornalista, l'acqua è un bene prezioso e t dico subito che è la 
    vita è un bene d primissima necessità ed è una vergogna vederlo sprecato o siccità.
    da noi c'è sempre siccità xkè quei deficenti nn s decidon a coprire le falle nell'impianto e ci mangiano soldi su soldi.
    Penso che la distribuzione d acqua potabile, quando vai al supermercato, dovrebbe essere gratuita xkè senza l'acqua non sopravvivi che ne pensi?
    T mando un grosso bacione la prosma volta vado a vedere Shrek ehehhehehh t piace?
    kisssssssssssss*******************
    ah hai ragionissimo era meglio la pausa nei film, primo xkè t riprendi e secondo puoi andar al bagno o mangiare t pare ke m devo sorbire tre ore d film e nn pos andar in bagno xkè nn c'è pausa? ma ki è quel deficente ke ha fat
    tale letgge? e poi si è una vergogna che m son sorbita mezz'ora d pubblicità e poi gli inservienti m guardan male see rimango dieci minuti in + gua da ricoverooooooooooooooo
    20 June

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